Checklist Conformità CRA: Guida completa in 10 passi
Una checklist completa per la conformità al Cyber Resilience Act. 10 passi: scopo, classificazione, documentazione tecnica, SBOM, gestione vulnerabilità e marcatura CE.
Una checklist completa per la conformità al Cyber Resilience Act. 10 passi: scopo, classificazione, documentazione tecnica, SBOM, gestione vulnerabilità e marcatura CE.
La conformità al CRA può sembrare complessa, ma si suddivide in passi chiari. Questa checklist vi guida dalla valutazione iniziale fino alla marcatura CE.
Tutti i prodotti con elementi digitali sono coperti, con eccezioni per software open source non commerciale e alcuni settori regolamentati.
Il CRA classifica i prodotti in Classe I (rischio moderato), Classe II (rischio elevato) e Fuori classe (prodotti critici). La classe determina la procedura di valutazione.
Il dossier deve includere descrizione del prodotto, piani di progettazione, norme applicate, analisi dei rischi e misure di cybersicurezza.
Implementate configurazione sicura predefinita, gestione delle vulnerabilità del ciclo di vita, aggiornamenti automatici e autenticazione sicura.
La distinta base software elenca tutti i componenti, le versioni e le licenze. Formati accettati: CycloneDX (raccomandato) e SPDX.
Monitorate le CVE, analizzate l'impatto sui prodotti, distribuite patch e documentate le decisioni (VEX).
Da settembre 2026: allarme rapido entro 24 ore, notifica entro 72 ore, rapporto finale entro 14 giorni.
Documento ufficiale firmato dal fabbricante che attesta la conformità al CRA.
Senza marcatura CE, il prodotto non può essere immesso sul mercato UE dopo dicembre 2027.
Aggiornate lo SBOM a ogni release, monitorate nuove vulnerabilità e effettuate revisioni periodiche.
La piattaforma Expert CRA automatizza i passi 1-10: classificazione, documentazione, SBOM, monitoraggio CVE, reporting Articolo 14 e audit trail completi.